Il biennio del Liceo Leonardo da Vinci in cammino per la pace nella tappa albese del Giro d’Italia
Musica, parole, cammino, pensieri condivisi e doni simbolici alla città: anche le classi del biennio del Liceo “Leonardo da Vinci” di Alba sono state protagoniste della tappa albese del Giro d’Italia per la Pace, l’iniziativa nazionale promossa dal Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani per portare nelle comunità locali una riflessione concreta sui temi della pace, del dialogo e della convivenza tra i popoli.

La mattinata si è aperta in piazza San Francesco, davanti al Liceo, con un momento musicale affidato al quartetto di fiati coordinato dal professor Alessio Mollo. Le note hanno accompagnato l’uscita delle classi dall’edificio scolastico, trasformando l’inizio del corteo in un gesto collettivo, un modo per portare fuori dalla scuola il lavoro svolto in classe e condividerlo con la città.
Dopo un breve intervento dedicato alle origini e al significato del Giro d’Italia per la Pace, il corteo si è mosso verso l’Istituto Cillario-Ferrero, per poi raggiungere piazza Ferrero attraversando via Maestra. Qui gli studenti del Da Vinci hanno incontrato le delegazioni della Scuola Enologica e dell’Istituto Einaudi, in uno dei momenti più significativi della mattinata: otto scuole di Alba, insieme, in cammino per la pace.
Il percorso si è concluso in Zona H, dove sono confluiti anche i cortei provenienti dagli altri istituti cittadini. Ad accogliere studenti, docenti e cittadinanza, i gazebo con i lavori realizzati dalle scuole e un palco dedicato alla condivisione dei progetti. Dopo il dj set di apertura e un nuovo intervento musicale del quartetto di fiati, i rappresentanti degli studenti del da Vinci hanno introdotto il momento centrale della giornata, ponendo la domanda da cui ogni percorso educativo dovrebbe partire: perché siamo qui?
La risposta è arrivata attraverso i gesti, le voci e i lavori degli studenti. L'assessora alle Politiche giovanili e alla Partecipazione della Città di Alba Lucia Vignolo ha presentato l’arrivo della fiaccola della pace, simbolo del passaggio di responsabilità tra comunità diverse. A seguire, le scuole hanno offerto alla cittadinanza i propri “doni di pace”: libri, sculture, alberi, elaborati, progetti, installazioni e materiali nati dal lavoro delle classi.

Il Liceo Da Vinci ha partecipato con un contributo corale e multidisciplinare. Accanto alla presenza del quartetto di fiati, gli studenti hanno presentato materiali e riflessioni raccolti negli stand, tra cui una scatola dei pensieri di pace, pensata per custodire parole, messaggi e desideri affidati dai ragazzi per ciò che si vorrebbe vedere crescere nel mondo.
Particolarmente intensa anche la partecipazione musicale del Liceo, con due interventi corali diretti dal maestro Sergio Daniele. La mattinata si è chiusa alle 12.30 con l’ultimo intervento del quartetto di fiati e lo spettacolo creato da Angioletta Cucè con il suo gruppo di allievi.
Per le classi del biennio del Da Vinci, la partecipazione alla tappa albese del Giro d’Italia per la Pace è stata un’esperienza di educazione civica vissuta nello spazio pubblico: un’occasione per capire che la pace è una pratica da costruire ogni giorno, con responsabilità, pensiero critico e partecipazione.
